La Filosofia

Non bisogna dimenticare che " l'uomo è ciò che mangia " , quindi si deve andare oltre il piacere per cercare il senso di ciò che si porta alla bocca.

Dietro ogni storia, si afferma spesso, c'è sempre un uomo;
oltre il giacimento gastronomico c'è di sicuro un personaggio, avvolto di volta in volta in un grembiule bianco p in un camice o in abito da lavoro sporco di latte o di grasso, do olio o di cioccolato.

La scoperta di quest' uomo, della sua storia, della sua gestualità, del suo amore che trasferisce nel cibo, le sue rinunce, i suoi segreti, la sua ricerca per migliorare sono la colonna sonora che accompagna ciò che degusta.